lunedì 16 gennaio 2012

Perla di saggezza n°4


Se vieni scambiata per la moglie di tuo padre, di sicuro non hai ereditato la sua genetica.
Passa alle creme anti-age.
Se già le stai usando buttale via.
Prenditi un buon avvocato e fai causa a Chanel, se hai tempo. Perderai.

Se vieni scambiata per la moglie di tuo padre pensa come può sentirsi tua madre, che invece viene scambiata per tua suocera.
Quindi stai serena, infondo potrebbe andarti molto peggio.

venerdì 13 gennaio 2012

C'era una volta.

Ieri il biglietto per andare a Padova mi è costato cinque euro e dieci, sola andata.
Quando ho iniziato l'università un biglietto costava quattro euro e sessantacinque.
Quando mia madre era bambina erano gli insegnanti ad avere sempre ragione. Se qualcosa andava storto era meglio tacere, altrimenti le prendevi pure dai tuoi.
Quando mio padre abitava in paese si giocava per le strade fino a tardi, le ginocchia si sbucciavano, come le arance, senza farci troppo caso.

Quando si era giovani era sempre meglio di oggi.
Mia mamma me lo ricorda facendomi la predica.

Ilaria.
Quando tua nonna era giovane andava a prendere la farina in bicicletta fino a Isola dopo esser stata in fabbrica. E Pippo passava a bombardare. Oggi la macchina la uso io e tu vai a piedi.
Oppure.
Guarda che quando vivevo con tua nonna, mai, mi sarei sognata di rispondere col tono che stai usando ora. Vergognati. Una volta si aveva più rispetto.
E ancora.
Ilaria smettila di comprarti vestiti che quando ero ragazza di vestiti da festa ne avevo solo un paio. Tu hai l'armadio pieno. Vergognati (e riddaje)

Quando era una volta io non c'ero. Deve esser stato proprio un brutto mondo.

Mica posso controllare, mugugno a mia madre.
Mi prendo uno di quegli schiaffi sacrosanti.

Quando avrò una figlia le dirò, mia cara, mia madre sì che me le dava di santa ragione. Non come te adesso, che mi rispondi con questa faccia.
Anzi. 
Meglio!
Quando avrò una figlia il passato lo distorcerò proprio del tutto. Inventerò aneddoti che sostituiscano quelli veri, o almeno una parte
Diventerò una specie di Giovanna D'Arco. E Marco un nuovo Padre Pio.

Quando sarò vecchia una volta sarà sempre meglio di domani, perché infondo è andata bene ed è un peccato che possa finire.









mercoledì 11 gennaio 2012

Esperienze editoriali. Parte 2

Il mio primo micro-contratto con la casa editrice. Oggi, è ufficiale.
La corsa verso il mecenatismo è ancora aperta.


lunedì 9 gennaio 2012

Quasi quasi ci butto un occhio (parte 1)

The tree of life Un film, che non è un film, ma un modo di guardare e sentire. 
Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve Finalmente un best seller decente: vivace, ben scritto,  decisamente simpatico, come una bella giornata di sole.
Micronarrativa storie comprese in 140 caratteri. 
This is england cercatelo e guardatelo in streaming. Vi piacerà.
Riccardo Guasco che ha illustrato alcuni dei microracconti di micronarrativa. Maquantèèèèbravvo!?!
Inutile e il suo nuovo formato. Abbonatevi!
Paolo di Paolo che ha scritto un libro importante di cui ho già parlato qui
I the Hair of Dog che fanno cover eccellenti dei System of a down. Il 27 gennaio suoneranno ad Arzignano

Enjoy!


giovedì 5 gennaio 2012

Riviera Paleocapa

L'appartamento era la mia casa. Ci stavo bene. Ci stavamo bene. 
Adesso che non è più mio vorrei rivedere tutte le persone che ci sono passate. Perché il tempo ci sparge sempre più distanti, per tornare vicini bisogna andare controvento.
Bisogna volerlo.

Le feste mi mettono agitazione. Vorrei sapere prima che andranno a finire bene.
Ma ho sempre compiuto gli anni col caldo, le ferie facevano andare in vacanza gli amici, e mia madre per non farmi sentire diversa, mi portava alle elementari con un cabaret di paste un giorno qualunque, per prendermi in anticipo.

Sabato non sarà il mio compleanno, ma non sarà neanche un giorno qualunque. 
In stazione avrò le budella attorcigliate. Ci riabbracceremo come se non ci vedessimo da un paio di giorni, se qualcuno ha preso o perso qualche chilo, pazienza, nessuno ci farà caso.

Amici miei, cosa siamo diventati in tutto questo tempo?

Siamo rimasti amici, e' bastato volerlo.
E il resto ce lo racconteremo a tavola.




lunedì 2 gennaio 2012

La promessa

Il mare d'inverno sa di argento e sale. La sabbia si infila nelle scarpe, levale, mi ordina.
Disubbidisco.
Il mare d'inverno ha lo stesso colore dei miei pensieri, quando aspetto l'estate.

Come un'onda, ritornerò, gli prometto.

A luglio ci infiliamo l'uno dentro l'altra. 
Il mare d'estate sa di amico ritrovato.