Visualizzazione post con etichetta caldo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta caldo. Mostra tutti i post

giovedì 18 febbraio 2016

Acqua

Dici che ti piace il freddo, ma quando oggi hai visto la primavera hai aperto le finestre e l'hai fatta posare sopra ai mobili. L'ho fatto anch'io. Fuori il fiume è diventato chiaro, lo vado a guardare anche se non ha niente da dirmi, forse sono io che vorrei parlarci, gli chiederei com'è esser acqua e pulire la terra da quello che c'è di storto.
Gli alberi, li senti, dentro i rami ci scorrono le foglie, presto esploderanno e tu ti ritroverai più vecchio a guardare la vita che va a capo e ricomincia.
Lo sai, noi possiamo solo andare avanti e portarci via le pietre. Diventeremo più forti con l'arrivo dei temporali e come il fiume spazzeremo via l'inverno.

venerdì 3 agosto 2012

Afa


Quando le vetrine hanno smesso di ingoiare occhi e i tetti cominciano a guardare la luna, scendo in strada. Respiro l'odore d'estate, che qui sa di asfalto mischiato al sole. 

Trascorrevo le sere d'agosto in terrazzo, a contare i turisti che indossavano i sandali coi calzini. 

Quando passo davanti al Santo sono le due. E mi chiedo se i piccioni che hanno scelto di farsi il nido sotto le cupole ascoltino le preghiere che evaporano dai corpi sudati dei pellegrini e galleggiano verso il cielo.

Sotto i portici l'odore di sigaretta si mischia al rumore dei miei passi, forse dovrei cambiare direzione, le rotaie del tram mi indicano la via per scappare dal centro.